Bio Suisse è un’associazione giovane di soli 40 anni

Dalla fondazione avvenuta il 1o settembre 1981, l’associazione Bio Suisse è passata dal ruolo di pioniere a quello dell’organizzazione bio più importante nella politica agricola e sul mercato.

Tale sviluppo è stato possibile grazie alla dedizione di molte persone che si sono impegnate con convinzione e passione per l’agricoltura biologica e la Gemma indipendentemente dalle tendenze e dai vantaggi personali. La Gemma, il nostro marchio, è diventata il marchio bio con la maggiore credibilità e il grado di notorietà più elevato in Svizzera.

Continua la tendenza al rialzo per il mercato bio, con una cifra d’affari che raggiunge quota CHF 4,148 miliardi. Il valore del carrello pro capite è di CHF 458. Il 18,2 % della superficie agricola utile è coltivato in regime biologico e circa 7’300 aziende recano la Gemma.

Migros decide di contrassegnare con la Gemma solo i prodotti provenienti dall’agricoltura bio svizzera. Bio Suisse sviluppa una nuova strategia, rafforza la collaborazione con i commercianti e lancia una campagna ombrello per i consumatori.

Nonostante l’inflazione, la pressione sui prezzi e gli eventi climatici estremi, la cifra d’affari realizzata con i prodotti bio ammonta a CHF 4,075 miliardi, mentre la quota di mercato si attesta all’11,6 %.

All’assemblea dei delegati, Bio Suisse esprime chiaramente la propria contrarietà a nuove tecniche di ingegneria genetica. L’associazione si concentra sulla resilienza climatica e su condizioni di mercato eque per le aziende bio.

Bio Suisse rafforza la responsabilità nella catena di creazione del valore sottoponendo aziende internazionali ad audit sociali. Nel 2023 vengono introdotti audit basati sul rischio. Gli audit controllano i contratti di lavoro, i salari, gli orari, la sicurezza sul lavoro e i diritti umani. L’obiettivo è migliorare costantemente le pratiche sociali. Entro il 2028 si prevede di estendere il sistema a tutti i Paesi con aziende certificate Bio Suisse.

Biomondo amplia la vendita diretta. Su Biomondo i consumatori possono acquistare direttamente da aziende regionali e scoprire prodotti e servizi come negozi in fattoria, mercati ed eventi. La piattaforma rafforza la visibilità delle aziende bio e facilita la vendita diretta.

La partnership tra Migros e Bio Suisse viene confermata l’11 maggio 2022 con la sottoscrizione di un contratto.

Nel 2021 Bio Suisse festeggia il suo 40o anniversario: il 1o settembre 1981, le cinque organizzazioni fondatrici FiBL, Biofarm, Bioterra, Demeter e Progana danno vita all’Associazione svizzera delle organizzazioni per l’agricoltura biologica (VSBLO), che nel 1997 cambia nome diventando Bio Suisse.

La borsa bio diventa Biomondo, un mercato online per aziende bio svizzere. L’obiettivo è rafforzare la vendita diretta.

Exploit senza precedenti del biologico nell’anno della pandemia. La quota di mercato sale al 10,8 %. Anche il numero di aziende di trasformazione che lavorano con la Gemma ha registrato una forte crescita arrivando a 1’144 unità. Il progetto ProVieh in corso con successo da diversi anni è stato esteso ai settori della produzione vegetale, del suolo e del sociale con la nuova denominazione ProBio. Un nuovo reparto «Progetti strategici e ricerca» sviluppa le tematiche legate a clima, benessere degli animali, responsabilità sociale e bio nella ristorazione collettiva.

In tutti i settori il bio raggiunge nuovi record: 15 % della superficie agricola utile, 6’719 aziende Bio Suisse e oltre 3 miliardi di franchi di cifra d’affari. Coop celebra i 25 anni di Naturaplan e quindi anche il successo di una partnership pluriennale con Bio Suisse.

Nuovo record numero di aziende Gemma: 6’423. Nuovo record cifra d’affari (CHF 2,7 mia) e quota di mercato (9 %) bio. Approvazione della strategia Avanti 2025 con l’obiettivo del 25 % di aziende bio e del 15 % di quota di mercato.

Numerose aziende si convertono alla Gemma Bio (386), forte crescita in Svizzera occidentale. Grande successo del progetto ProVieh per la promozione della salute degli animali.

Prima valutazione della sostenibilità del segretariato centrale e dell’associazione. 6’000 aziende lavorano secondo le direttive Bio Suisse. Inaugurazione di Antenne Romande, filiale del segretariato centrale a Losanna.

La sostenibilità assume importanza cruciale in merito a strategia e comunicazione.
Quota bio dell’intero mercato dei prodotti alimentari pari al 7,1 %.

20 anni di partnership tra Bio Suisse e Coop. Cifra d’affari di 2 miliardi di franchi con prodotti bio.

Fondazione di International Certification Bio Suisse (ICB) AG, con essa delega della certificazione di aziende estere alla consociata (l’accreditamento avviene nel 2015).

Inizio dell’offensiva bio per più aziende bio e superficie bio in Svizzera. Direttiva per le relazioni commerciali eque.

Nascono oltre 1’000 nuovi prodotti Gemma in un anno; il 10 % delle aziende agricole svizzere è rappresentato da aziende bio.
Approvazione di nuove linee direttive con la visione Paese bio Svizzera. L’imballaggio dei prodotti Naturaplan viene rinnovato, puntando sistematicamente sulla Gemma.

Apertura della certificazione, ammissione di tre enti di certificazione.

Per la prima volta calo dei soci (aziende Gemma), tra l’altro in seguito a difficoltà sul mercato del latte.
Prima classe di diploma del corso di studi pilota Bio Suisse per agricoltori con indirizzo speciale in agricoltura biologica.

Il progetto Planète Bio Suisse avvicina 1’500 scolari svizzeri al bio.

Viene ottenuto il primo miliardo di franchi di cifra d’affari con prodotti Gemma.

I 20 anni di Bio Suisse vengono celebrati sul Möschberg.

Entra in vigore l’Ordinanza svizzera sull’agricoltura biologica. Essa disciplina tra l’altro la designazione di prodotti alimentari provenienti da agricoltura biologica.
Fondazione di bio.inspecta AG; in questo modo si delega la certificazione a un’azienda di controllo e certificazione indipendente dal punto di vista organizzativo.

Modifica del nome dell’associazione in Bio Suisse.

Il mercato e l’associazione registrano una forte crescita. Si aggiungono 1’500 nuove aziende. All’ondata di conversioni contribuisce non da ultimo il marchio Naturaplan di Coop.

Migros entra nel settore del bio.

Coop lancia il proprio marchio bio «Naturaplan» in stretta collaborazione con Bio Suisse. Sin dall’inizio, i prodotti Naturaplan sono contrassegnati con la Gemma per garantire elevata credibilità e qualità bio. La collaborazione contribuisce in modo determinante a far uscire l’agricoltura biologica dalla nicchia.

Nel 1992 arriva il riconoscimento formale e giuridico da parte della Confederazione e dei Cantoni: oltre alla produzione integrata, anche l’agricoltura biologica viene inserita nella legge sull’agricoltura quale forma di produzione idonea a ricevere sovvenzioni.

Primo direttore: Rainer Bächi, Sulgen. Vengono approvate le prime direttive per il contrassegno di prodotti con il marchio Gemma.

Fondazione dell’«Associazione svizzera delle organizzazioni per l’agricoltura biologica»

Fondazione dell’«Associazione svizzera delle organizzazioni per l’agricoltura biologica (VSBLO)» a Basilea da parte di cinque organizzazioni: Istituto di ricerca in agricoltura biologica (FiBL), Demeter, Biofarm, Progana e Bioterra.
Primo presidente: Werner Scheidegger, Madiswil
Registrazione del marchio Gemma.

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