Bio Suisse si impegna a favore di aziende bio sostenibili sotto il profilo economico, sociale ed ecologico. Grazie a una Gemma forte, a mercati di vendita affidabili e a condizioni quadro chiare, l’associazione garantisce il futuro del bio in Svizzera.
La strategia associativa 2030 di Bio Suisse è stata approvata il 16 aprile 2025 dall’assemblea dei delegati ed è entrata in vigore il 1o gennaio 2026.
Comprende i cinque campi d’azione seguenti:
Elevato valore aggiunto nei mercati di vendita
Servizi interessanti con benefici aggiuntivi
Crescita sanadelle aziende bio
Maggiori vendite dei prodottigrazie alle aziende BSO
Sicurezza delle venditeper le aziendeGemma svizzere
Posizionamento vincente sul mercato con la Gemma
Label Gemma conosciuto e affidabile
Direttive ottimizzate per una maggiore individualità
Aumento della quota di mercato del settore bio
Sfruttamento del potenzialedella vendita diretta
Più bio nella ristorazione
Aumento del consumo pro capite
Politiche agricole e alimentari favorevoli al bio
Partnership strategiche per il consolidamento del bio
Rafforzamento della ricerca e della selezione bio
Formazione sul bio stabilmente integrata
Strutture associative e processi al passo coi tempi
Collaborazione rafforzata tra l’associazione mantello e le OA
Risorse finanziarie solide e diversificate
Attuazione efficiente della strategia
Collaboratori e organi impegnati
L’attenzione è rivolta ad aziende bio sane con proventi stabili. L’elevata qualità dei prodotti, il noto label Gemma e la gestione attiva del mercato da parte dell’associazione creano valore aggiunto nei canali di vendita e consentono uno sviluppo sostenibile delle aziende.
Allo stesso tempo, Bio Suisse rafforza il posizionamento della Gemma, amplia la quota di mercato nel settore bio e sfrutta le potenzialità nella vendita diretta, nella ristorazione e nei consumi. A tal fine sono fondamentali politiche agricole e alimentari favorevoli al bio, collaborazioni solide nonché ricerca, selezione e formazione.
Nel suo ruolo di associazione, Bio Suisse crea le strutture necessarie: moderne, efficienti e sostenute da una base finanziaria ampia, fondate sull’impegno di produttori, collaboratori e organi e su una forte collaborazione all’interno del movimento bio.