Le direttive di Bio Suisse – il manuale per la qualità biologica svizzera

Il regolamento deve essere rispettato dal campo fino al bancone del negozio per garantire un valore aggiunto per i prodotti Gemma Bio.

La pubblicazione comprende quasi 350 pagine e contiene frasi come «Il suolo nei frutteti deve essere inerbito tutto l’anno» o «Ogni gallina ovaiola deve avere a disposizione almeno 5 m2 di pascolo». Si tratta delle direttive di Bio Suisse. Se un’azienda orticola passa a Gemma Bio o se un panettiere desidera produrre pane Gemma Bio devono rispettare esattamente queste direttive e consentire i relativi controlli. Tali prescrizioni offrono ai consumatori la garanzia che i prodotti con la Gemma Bio hanno un valore aggiunto chiaramente definito. 

L’Ordinanza federale sull’agricoltura biologica come base

Già nel 1981 diversi gruppi di agricoltori bio svizzeri hanno concordato direttive comuni per l’agricoltura e depositato la Gemma come marchio registrato. È così che sono nate le attuali direttive di diritto privato di Bio Suisse. Quasi vent’anni dopo il Consiglio federale ha approvato l’Ordinanza statale sull’agricoltura biologica e protetto così ufficialmente i termini «biologico» ed «ecologico». Oggi è consentito utilizzare questi termini solo per prodotti per i quali è stato controllato il rispetto almeno dell’Ordinanza sull’agricoltura biologica. Le direttive di Bio Suisse sono in parte molto più severe dell’Ordinanza sull’agricoltura biologica, ad es. nell’ambito della biodiversità o delle norme per il foraggiamento dei ruminanti. 

Requisiti anche per trasformatori e commercianti

Le direttive di Bio Suisse regolano quindi da un lato gli standard di qualità nelle aziende agricole bio, dove i requisiti valgono per l’intera azienda e non solo per singoli rami produttivi. Dall’altro lato comprendono anche la fase precedente e quella successiva: stabiliscono ad esempio che non si può utilizzare l’ingegneria genetica per la selezione vegetale o che le aziende con licenza devono trasformare i prodotti alimentari Gemma Bio con processi delicati e commerciarli in modo equo. A differenza dei produttori agricoli non è necessario per i trasformatori e i commercianti rispettare queste norme in tutta l’azienda, ma solo nel rispettivo processo di produzione. 

I delegati di Bio Suisse hanno l’ultima parola

Il contenuto esatto delle direttive – che vale anche per i prodotti importati con la Gemma Bio – viene definito due volte all’anno dai delegati di Bio Suisse. Una commissione qualità incaricata dal consiglio direttivo di Bio Suisse definisce inoltre le direttive in modo dettagliato e propone ulteriori sviluppi strategici all’assemblea dei delegati. Anche i delegati stessi presentano proposte di modifica. Una volta decise le modifiche tutti i produttori e i licenziatari Gemma Bio devono implementarle entro il termine prescritto.