Bio Suisse sta lavorando a pieno ritmo per contrastare gli effetti della siccità

La persistente siccità sta causando una grave carenza di foraggio grezzo in molte aziende Gemma. La situazione si fa sempre più critica anche per le verdure, le patate e la frutta a granella. Il segretariato centrale sta lavorando a pieno ritmo per mettere a punto misure concrete in grado di sostenere al meglio le aziende Gemma colpite.

Bio Suisse è pienamente consapevole della situazione di emergenza che la siccità e la prolungata assenza di precipitazioni stanno causando in molte aziende Gemma. Da settimane richiamiamo l’attenzione dei nostri partner di mercato sulla carenza di foraggio (in alcuni casi preoccupante), sui conseguenti cali di raccolto e sulle ulteriori difficoltà economiche e personali che tutto questo comporta per voi. 

Il confronto serrato con tutti gli attori della catena del valore, con l’UFAG e con gli uffici di controllo ha permesso di definire le seguenti misure a sostegno delle vostre aziende: 

Acquisto di foraggio grezzo convenzionale: resta valida la possibilità di acquistare foraggio grezzo di qualità bio UE – ossia foraggio fresco, insilato o essiccato proveniente da prati permanenti e artificiali – fino al 50% del fabbisogno annuo complessivo. Con effetto immediato, fino al 20% del fabbisogno annuo complessivo può essere coperto con foraggio convenzionale, mentre almeno il 30% deve continuare a essere di qualità bio UE. 

Perdite di raccolto di foraggio grezzo: la disposizione secondo cui le perdite di raccolto di foraggio grezzo possono essere compensate esclusivamente con foraggi della stessa categoria è sospesa fino a nuovo avviso. Ciò significa, ad esempio, che una perdita di raccolto di fieno può essere compensata con erba medica essiccata. 

Autorizzazioni speciali: per ottenere un’autorizzazione, al momento è sufficiente che i produttori inoltrino il modulo compilato al proprio ente di certificazione. Nella situazione attuale non servono né una conferma della siccità né la prova di indisponibilità su Biomondo. Le domande possono essere presentate al rispettivo ente di certificazione a partire dal 5 agosto 2026, a una tariffa ridotta di CHF 50.–. La misura resterà in vigore fino al 31 dicembre 2026, dopodiché sarà riesaminata.   

Maggiore flessibilità a livello cantonale: la siccità incide anche su altri settori della produzione agricola. In base all’articolo 106 dell’ordinanza sui pagamenti diretti (forza maggiore), diversi cantoni concedono pertanto deroghe alle disposizioni di singoli programmi di pagamenti diretti. Tra questi figurano, tra l’altro, i programmi URA, PLCSI e i requisiti relativi al bilancio dei nutrienti. Bio Suisse riconosce queste deroghe disposte dai Cantoni e le fa proprie integralmente. Le aziende sono tenute a verificare attentamente la disposizione vigente nel proprio Cantone, nonché i relativi obblighi concreti e il campo di applicazione. 

Cogliamo l’occasione per invitare tutti ad agire con correttezza e solidarietà:  

  • Le aziende che dispongono di scorte sufficienti sono invitate a offrire su Biomondo il foraggio grezzo che possono cedere.  
  • Qui trovate l’elenco dei commercianti di foraggio bio 
  • Anche le aziende senza bestiame possono cedere alle aziende con bestiame il foraggio proveniente da prati artificiali o colture intercalari di cui non hanno bisogno e, dove possibile, procedere a una nuova semina. 
  • È consigliabile anche una certa flessibilità nella composizione delle razioni, ad esempio sostituendo l’erba medica essiccata con pellet di erba medica. 

Commercio al dettaglio e settori produttivi pronti a collaborare

La persistente siccità sta mettendo a dura prova soprattutto la produzione di verdure, patate e frutta. In diverse regioni si prevedono raccolti più scarsi, calibri più piccoli e costi di produzione nettamente superiori, soprattutto a causa del maggiore ricorso all’irrigazione. I gruppi di esperti si stanno confrontando con Bio Suisse per elaborare insieme possibili soluzioni da presentare agli acquirenti e al commercio al dettaglio. Un primo risultato è già stato raggiunto: questa settimana, per la prima volta nel corso dell’estate, è stato deciso un aumento del prezzo indicativo delle carote. 

Le informazioni vengono aggiornate con regolarità 

Sul nostro sito web trovate informazioni sempre aggiornate sull’evolversi della situazione e sulle misure di sostegno previste per affrontare questo momento particolarmente difficile.  

Per qualsiasi domanda, il team Agricoltura è a vostra disposizione: 
061 204 66 05 
landwirtschaft@bio-suisse.*ch

Condividi